Il valore del tempo

Un’ora in coda allo sportello di un ufficio e i pochi secondi che avete impiegato a mettere la vostra firma sull’atto costitutivo della vostra società, o sul contratto di acquisto dell’edificio della vostra sede. C’è qualche differenza?

Così il gioco sembra troppo facile? Forse, però è quello che capita nella vita. I grandi momenti di svolta possono essere stati veloci, eppure hanno segnato un punto di cambiamento importante, talvolta fondamentale.

Intere giornate spese nell’assoluta inconcludenza sono passate nella nostra vita senza lasciare alcuna traccia.

Cosa dà valore al tempo? O forse, la domanda giusta da fare potrebbe essere: cosa dà valore al nostro tempo?

Sì, perché il tempo che ognuno di noi vive, non è quello degli altri; ed è proprio qui che nasce il concetto di relatività (non in termini scientifici) del tempo. Il valore del nostro tempo dipende da noi, da come vogliamo riempire questo contenitore in cui, di fatto, mettiamo la nostra vita.

Possiamo infatti dire che il valore del nostro tempo equivale al valore della nostra vita.

A casa come in azienda

E ciò che vale per la nostra vita personale, vale anche nella nostra vita professionale, nella nostra impresa, nei nostri team di lavoro.

Il valore del tempo lo creiamo attraverso ciò che facciamo, i risultati che otteniamo e la cura che mettiamo nel fare bene.

Lavorare in squadra ha un costo, un costo in termini organizzativi, in termini relazionali, e talvolta anche in termini di tempo. Una decisione presa singolarmente è di norma più veloce di una decisione presa in gruppo, la seconda, però, ha più garanzie di essere il risultato di riflessioni più ampie.

Se lavorare in team non aggiunge valore al tempo, allora abbiamo fatto una scelta non corretta, o almeno non la stiamo gestendo in maniera funzionale al risultato che vogliamo ottenere.

Questo significa anche “gestione del tempo”; non possiamo limitarci a credere che gestire bene il tempo voglia dire soltanto fare più velocemente, significa dare il massimo del valore possibile al tempo utilizzato.

Il valore del tempo dei clienti

Possiamo contribuire, col nostro lavoro, ad aumentare il valore del tempo dei nostri clienti?

Molte volte sì. Quando i nostri prodotti o i nostri servizi vanno al di là del loro mero significato e riescono a migliorare la qualità della vita di una singola persona o di un’intera azienda, allora siamo riusciti ad aumentare il valore del tempo di chi ha acquistato i risultati del nostro lavoro.

Come può il cliente essere consapevole del valore del nostro tempo?

Noi non possiamo certamente mettere in fattura una voce “valore del nostro tempo”, ma questo deve emergere da varie caratteristiche di quanto vendiamo:

  • la nostra competenza, che è il frutto di tanto tempo usato ad ampliare e approfondire le nostre conoscenze per renderle concretamente applicabili in quello che facciamo;
  • l’attenzione che poniamo alle esigenze e alle aspettative del nostro cliente che viene da noi non per effettuare un acquisto, bensì per aggiungere valore alla vita sua, della sua famiglia o della sua azienda:

la cura in ciò che produciamo o che facciamo, come atto di rispetto nei confronti del cliente, delle risorse che usiamo e soprattutto di noi stessi, per dare un significato profondo alla nostra attività e al nostro tempo.

Ecco quindi come parlare del valore del tempo sia ben lontano dall’idea di fare pace con le lancette dell’orologio. Significa invece acquisire la responsabilità e la consapevolezza dell’importanza di scegliere quale valore dare a ciò che facciamo della e nella nostra vita.

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