Conoscere i numeri che contano: il conto economico semplificato trimestrale.

Conoscere i numeri che contano: il conto economico semplificato trimestrale.

Bruno Vicaretti
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Il Bilancio è uno strumento molto utile per identificare le aree di criticità sulle quali diventa prioritario intervenire. Comprendiamo come non sia utile esaminare il Bilancio a febbraio dell’anno successivo ma bensì (almeno) ogni trimestre.

Per rendere agevolare la compilazione del Bilancio trimestrale, assumiamo per semplicità che nel trimestre interessato non siano intervenute significative variazioni nel valore delle scorte, evitando così le operazioni contabili relative all’inventario.

Ricordiamo, sempre, che dovremo essere noi a fornire al commercialista il valore dei lavori in corso, ossia i costi sostenuti per le commesse non ancora fatturati al cliente.

Intendendo come tali il costo degli acquisti dei materiali, delle lavorazioni ed il costo del personale (cioè le ore lavorate ma non ancora fatturate al cliente).

Di seguito propongo alcuni suggerimenti pratici per identificare questi costi nel caso l’impresa non disponga di un sistema di controllo di gestione per commessa:

  • Serve, inizialmente, l’elenco delle commesse sulle quali avete lavorato nel trimestre sotto “osservazione”.
  • Tutti gli acquisti dei materiali e le lavorazioni effettuate devono essere, all’atto dell’acquisto, corredate dall’indicazione della commessa relativa.
  • Tutte le ore lavorate dai dipendenti devono essere attribuite alle commesse relative.
  • Infine, assumiamo che tutti i lavori in corso dei trimestri precedenti siano presenti nel fatturato

Il rispetto di questi suggerimenti ci consentirà di conoscere i costi sostenuti per ogni commessa.

Il passaggio successivo da fare è quello di controllare, per ogni commessa, che cosa abbiamo fatturato al cliente ed assumere che i costi sostenuti nelle date successive all’ultima fattura attiva emessa, per ogni commessa, siano inseriti nei lavori in corso.

In conclusione vi propongo un esempio concreto sull’utilità che abbiamo nel conoscere il Conto economico trimestrale.

Supponete che nel trimestre che state controllando il rapporto tra i costi fissi ed il fatturato, calcolato nel Conto Economico, sia superiore a quello dell’anno precedente.

In questo caso sarà necessario cercare di alzare i prezzi delle offerte preventivate per coprire il maggior onere dei costi fissi, pena, in assenza di intervento, un risultato economico negativo.

Sappiamo benissimo che questa operazione potrebbe risultare difficile da realizzare nell’immediato ma sapere, nel corso dell’anno (e non solo al momento di chiudere il Bilancio) che la situazione economica in cui l’azienda si trova è peggiore dell’anno precedente porta qualsiasi imprenditore consapevole a far sì che la propria azione successiva sia diretta comunque a cercare di migliorare i conti aziendali prima della conclusione dell’anno.