Pergo diventa partner della Compagnia delle Opere di Como

Pergo diventa partner della Compagnia delle Opere di Como

Intervista al suo fondatore Anacleto Pensotti
Anacleto Pensotti
Pergo-partner-CDO

Valori solidi e forti accomunano Pergo e la Compagnia delle Opere. L’associazione imprenditoriale apre le porte ad una nuova partnership con Pergo.

La possibilità di unirsi al gruppo delle imprese partner della CDO rappresenta un importante investimento per l’azienda. L’occasione è propizia per chiedere ad Anacleto Pensotti, fondatore di Pergo e nuovo partner della CDO di Como, cosa significa inserirsi come partner in una rete come quella della Compagnia delle Opere.

Quali sono state le motivazioni che hanno orientato Pergo verso la scelta di diventare partner CDO?

Siamo arrivati a richiedere una partnership con CDO per poter incrociare aziende che, essendo associate a CDO, “per forza” condividono con noi dei valori e possono avere dei bisogni che noi siamo in grado di soddisfare.

Quale contributo è in grado di offrire Pergo ad un’associazione così importante come la CDO?

Questa partnership coinvolge in realtà 3 attori che si supportano a vicenda, ovvero:

  • CDO Como
  • Pergo
  • tutte le imprese associate

Pergo metterà disposizione della CDO e delle imprese associate le stesse competenze che quotidianamente mette in campo con clienti che da anni supporta con successo.

Quindi quali sarebbero i benefici?

Siamo di fronte ad una logica win-win, in cui tutti gli attori coinvolti ottengono benefici. La CDO riesce a proporre alle imprese associate un supporto di qualità; Pergo realizza la sua mission nel migliore dei modi e infine, ma non per ultimo, le imprese associate in questo modo possono accedere ad un supporto di qualità, in un momento storico in cui i mercati richiedono efficienza e focalizzazione.

Secondo lei perché altre imprese dovrebbero iscriversi alla CDO?

Avendo sperimentato direttamente la qualità dei servizi offerti alle imprese associate, ritengo che l’associazione, se vissuta in modo “attivo”, possa essere non solo un fornitore di servizi di livello, ma anche un motore di sviluppo per l’imprenditore come persona, Per queste due ragioni consiglierei alle imprese di iscriversi alla CDO.