Laboratorio di scrittura in Pergo. Intervista a Monica Becco: scrittrice ed esperta in comunicazione.

Laboratorio di scrittura in Pergo. Intervista a Monica Becco: scrittrice ed esperta in comunicazione.

Erika Borgonovo
Monica-Becco

Siamo buoni tutti ad avere ottime idee, ma se ci manca la capacità di comunicarle in maniera efficace valgono meno di zero. Questo vale nella comunicazione verbale e nella comunicazione scritta.

Il laboratorio di scrittura di Pergo, che abbiamo deciso di chiamare Parole di Carta, ci permetterà di allenare 7 specifici elementi e contenuti della scrittura e mettere in pratica delle regole per essere più efficace nella comunicazione, sia essa professionale o privata.

Scrivere con stile e utilizzare le parole al meglio ci torna utile per coinvolgere, interessare, persuadere ma anche divertire.

E chi meglio di una scrittrice può confermarcelo?

Abbiamo intervistato Monica Becco, formatrice, esperta in comunicazione che collabora con Pergo ormai da diversi anni e…come già anticipato, è una scrittrice e al suo attivo ha sia saggi, sia romanzi.

Intervista a Monica Becco

E: qual è il tuo rapporto con le parole?

M: il mio rapporto con le parole è un rapporto d’amore. È un rapporto che è nato fin da quando ero piccola. Mi sono sempre divertita, mi è sempre piaciuto giocare con le parole, studiarle e capirne il significato. Tutt’ora lavoro con le parole, sia quando mi occupo delle attività formative sia quando scrivo.

Ritengo che le parole, se utilizzate bene, possano essere dei nostri grandi alleati che ci permettono di comunicare con gli altri e di esprimere i nostri pensieri.

E: nel tuo articolo parli di magia delle parole, cosa intendi?

M: intendo dire proprio questo: le parole sono magiche. Hanno un potere straordinario perché, attraverso dei suoni o dei simboli scritti su un foglio, sono in grado di trasferire i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre emozioni e sono in grado di suscitare negli altri pensieri ed emozioni, di fare delle cose o di non far fare.

Le parole hanno la capacità, approvata anche dagli scienziati che fanno studi neurologici, di avere un’influenza molto forte sulle nostre capacità sensoriali.

Pensa che (addirittura) è stato studiato che le popolazioni che parlano l’inglese come prima lingua hanno meno capacità di cogliere le sfumature del blu. Noi italiani abbiamo tante parole x descrivere il blu, azzurro celeste cobalto e così via. Loro hanno dark blue, light blue e tutto finisce lì…mancano le parole e mancano di conseguenza le capacità sensoriali. È una cosa straordinaria!

E: che differenza c’è tra la parola scritta e la parola pronunciata?

M: rifacendoci all’antico aforisma "Vera volant, scripta manent" (le parole volano, gli scritti rimangono) stiamo già dicendo che la parola pronunciata non lascia traccia, la parola scritta sì.

La parola scritta ha bisogno di maggior attenzione perché non ha la comunicazione non verbale, cioè quello che dice e comunica il nostro corpo. Dobbiamo scegliere le parole con grande attenzione affinché possano passare il messaggio, essere efficaci ed arrivare al nostro interlocutore.

E: scrivere comunicando o comunicare scrivendo?

M: beh non è un gioco di parole. Queste due modalità di esprimere un concetto, rappresentano due categorie distinte.

  1. La prima categoria è rappresentata da coloro che fanno della scrittura il loro mestiere.
  2. La seconda è formata da tutti gli altri: persone che utilizzano la scrittura come metodo di comunicazione, ma non lavorano con questa.

Il nostro percorso Parole di Carta si rivolge ad entrambe queste categorie proprio perché affronta, attraverso una serie di moduli, vari argomenti:

  • la correttezza dell’utilizzo delle parole;
  • la creatività;
  • la sintassi;
  • lo stile;
  • il metodo per utilizzarle al meglio.

E: quindi, chiunque può trarre vantaggio dal laboratorio di scrittura Parole di Carta?

M: il laboratorio di scrittura Parole di Carta si rivolge a chiunque.

  • a coloro che utilizzano la scrittura per motivi professionali, per scrivere delle e-mail, per informare per vendere;
  • a chi utilizza la scrittura per emozionare;
  • a chi ha piacere di scrivere un biglietto di auguri più simpatico e sorprendente;
  • a studenti che vogliono scrivere una tesi di laura più coinvolgente.

Questo laboratorio rappresenta una bella opportunità per tutti coloro che vogliono migliorare la loro amicizia con le parole.


Se pensi anche tu che l’utilizzo efficace delle parole e della scrittura possa essere uno strumento per coinvolgere, interessare, persuadere e divertire dai un’occhiata ai contenuti di Parole di Carta e condividi con i tuoi amici questo articolo.