Come liberare le tensioni fisiche ed emotive con la respirazione: intervista a Carmela

Come liberare le tensioni fisiche ed emotive con la respirazione: intervista a Carmela

Erika Borgonovo
Respirazione

La respirazione rientra tra le funzioni biologico-vitali più importanti che acquisiamo fin dalla nascita. Respirare è un atto talmente naturale che, durante il giorno, quasi ci dimentichiamo che è una delle funzionalità più importanti che ci tiene in vita, oltre al cibo e all’acqua.

In questo stesso momento stiamo respirando e probabilmente non ce ne stiamo nemmeno accorgendo. La respirazione inconsapevole ci permette di sopravvivere, ma non di evolvere. Cosa accadrebbe se sfruttassimo al massimo le potenzialità del respiro?

Per comprendere al meglio l’importanza della respirazione e il perché il suo perfezionamento può liberarci dalle tensioni fisiche ed emotive, è doveroso fare una piccola premessa.

L'importanza dell'ossigeno per il nostro corpo

La componente più importante del respiro è l’ossigeno. Esso rappresenta il primo elemento vitale: legato al ferro contenuto nel sangue fornisce energia al nostro organismo, mentre legato all’idrogeno diventa acqua e favorisce tutte le funzioni di primaria importanza. La respirazione convoglia ossigeno in tutto l’organismo (cellule cerebrali e nervose comprese) e influenza il nostro sistema respiratorio, cardiovascolare, neurologico, muscolare e psichico. Esso, quindi:

  • migliora notevolmente la circolazione e rivitalizza ogni nostra cellula. Il 75% delle tossine vengono espulse grazie a una corretta e profonda respirazione;
  • porta nutrimento ai muscoli: elimina le scorie, come l’acido lattico, migliorando l’ossigenazione dei muscoli e contrastando l’ipossia (ridotta disponibilità di ossigeno a livello cellulare);
  • produce un rilassamento muscolare: respirando si sciolgono le contrazioni presenti nel nostro corpo;
  • migliora la digestione favorendo il transito intestinale;
  • permette di sciogliere tutte quelle tensioni che imprigionano le nostre emozioni e sensazioni;
  • migliora le abilità di apprendimento e la capacità di focalizzazione e concentrazione.

È chiaro, quindi, che il respiro lega indissolubilmente la nostra mente e il nostro corpo ed è in grado di influenzare l’una e l’altro.

Migliorare la qualità della vita con il respiro

Quante volte capita di sentirci stanchi, svogliati, intorpiditi o, più semplicemente, stressati? Quando un'emozione è esagerata rispetto allo stimolo esterno, significa che nel corpo e nella mente non c'è sufficiente ossigeno. Iniziamo, così, a percepire grande tensione nel nostro corpo e diventa sempre più difficile la gestione dello stress e delle situazioni poco favorevoli. È proprio l'ossigeno che premette al cervello di lavorare e se scarseggia, il sangue inizia ad affluire più velocemente, si perde lucidità ed il nostro umore ne risente. In questo stato, siamo fragili fisicamente e vulnerabili emotivamente.

"Liberando il nostro respiro, liberiamo le nostre tensioni”

Mediante il miglioramento della nostra respirazione aumenta l’apporto di ossigeno nel nostro corpo e possiamo, così, verificare l’impatto positivo in tutti gli aspetti del nostro essere.

Una buona respirazione ossigena, energizza e ripulisce il corpo. Rende la mente chiara e riequilibra le emozioni. Questo la rende il più importante fattore da tenere in considerazione sia nell'ambito della medicina preventiva, sia nella cura della propria salute.

Oltre al benessere fisico, abbiamo visto perché la respirazione influisce profondamente sul nostro stato d’animo. La qualità del nostro modo di respirare condiziona la qualità della nostra vita, ma è vero anche il contrario. Possiamo cambiare il nostro modo di vivere modificando il nostro modo di respirare.

Rebirthing: il metodo per migliorare la nostra respirazione

Esistono metodi e tecniche di respirazione che ci aiutano a convogliare più ossigeno nel nostro corpo, a eliminare tensioni e a stare meglio. Tra queste rientrano le discipline olistiche e metodi naturali ormai utilizzati in tutto il mondo.

Uno di questi è il Rebirthing, un metodo naturale nato a fine degli anni 60, che permette di liberare il respiro utilizzando una tecnica particolare di respirazione unita a una forma consapevole di pensiero. Consiste in un'inspirazione lenta e molto profonda a bocca aperta e un’espirazione altrettanto controllata in modo tale da immettere molta più aria, e quindi più Energia, dentro di noi.

Ciò che rende differente la respirazione praticata dal Rebirthing da altre discipline come lo Yoga o il Pranayama, è l’utilizzo di un respiro connesso, cioè senza pause e ritenzione del respiro. Con l’eliminazione delle pause, infatti, si crea una respirazione pranica che carica l’organismo di Energia vitale, oltre che di ossigeno. Si impara, quindi, a respirare consapevolmente e ciò porta a conoscere meglio il nostro corpo e la nostra mente andando a scovare i pensieri ripetitivi e autolimitanti che influenzano la nostra vita. Sciogliere le tensioni muscolari che imprigionano le nostre emozioni, i blocchi emotivi e le paure, migliorare il rapporto con noi stessi e con gli altri rientrano tra i benefici più frequenti riscontrati durante le sessioni di Rebirthing.

Carmela, ha scoperto il Rebirthing per caso, grazie a un passaparola e la sua esperienza rappresenta un caso concreto, utile a comprendere le potenzialità e i giovamenti di una respirazione corretta. Ci fa capire come la respirazione influisce direttamente sul nostro corpo, sulla nostra mente e riesce a sciogliere delle tensioni che, molto spesso, ci portiamo dietro per molto tempo.

Abbiamo deciso di intervistarla dopo il terzo incontro di Rebirthing che si è svolto il 14 marzo 2017 in Pergo con il nostro docente Sergio Salati, un appassionato studioso e ricercatore nel campo della Crescita Personale.

Intervista: il caso di Carmela

 

 

E: COME HAI SCOPERTO IL REBIRTHING?

C: un’amica mi ha invitata a un incontro di Rebirthing. Io non conoscevo questa attività, pensavo di andare a una serata di rilassamento e invece, con mia grande sorpresa, è stata una sessione molto dolorosa.

E: COSA È SUCCESSO DURANTE IL PRIMO INCONTRO?

C: da premettere che io ero consapevole di respirare poco e male. Appena ho iniziato a respirare consapevolmente ho avvertito un formicolio dappertutto e ho avuto la sensazione che tutti i nervi del mio corpo si fossero irrigiditi. Avevo l’impressione di avere le mani chiuse a pugno, erano diventate gelide e poi, a un certo punto, ho iniziato ad avere dei dolori. La sensazione era quella che il mio corpo fosse stato rinchiuso in una gabbia.

Successivamente, c’è stato un urlo e forse anche un pianto di dolore, dopo di che dal dolore ho avvertito un senso di liberazione e ho iniziato a cantare sopra la canzone di sottofondo. Il mio percorso è stato un' evoluzione continua, sorprendente e molto particolare.

E: COME SONO ANDATI I SUCCESSIVI DUE INCONTRI?

C: la settimana dopo, durante l’incontro ho avvertito allo stesso modo dei dolori, ma più piacevoli. Avevo come la sensazione di essere uscita da un tunnel. Le tensioni erano svanite.

Al terzo incontro, invece, ho percepito un grande senso di sollievo, di serenità e di pace.

E: COME DEFINIRESTI IL TUO PERCORSO?

C: non riesco a trovare la parola giusta che racchiuda tutte le emozioni che ho provato. Come detto, la prima serata è stata all’insegna della paura e di stupore, la seconda la definirei “di grande curiosità” e alla terza mi sono detta “vado bene, continuiamo”.

E: LA RESPIRAZIONE CONSAPEVOLE QUALI BENEFICI TI HA PORTATO?

C: dopo la prima lezione è come se avessi trovato un’energia che non avvertivo da anni ed ora, arrivati alla terza serata, ho trovato una maggiore consapevolezza in me stessa.

E: CONTINUERAI A PRATICARE IL REBIRTHING? PERCHÈ ?

C: decisamente sì, perché energia e consapevolezza sono due termini che non hanno niente a che fare con il dolore fisico provato la prima volta. Credo che imparare a respirare e farlo consapevolmente serva ad eliminare i limiti fisici, ma soprattutto emotivi, con un concreto intervento sullo spirito.

Accettandoci iniziamo a trasformarci: dentro di noi accade qualcosa di molto importante che non bisogna ignorare. Le vecchie ferite vengono integrate e gli schemi comportamentali svaniscono, ritorniamo ad essere noi stessi e ci dedichiamo alla vita con amore, gioia e fiducia sapendo che ogni istante può offrirci qualcosa di nuovo, proprio come è capitato a Carmela.

I consigli e l'esperienza di professionisti che hanno sperimentato su loro stessi i benefici della respirazione e ne hanno fatto il proprio lavoro sono sicuramente utili per imparare a conoscere il proprio corpo, sciogliere le tensioni e portare esercizi di respirazione circolare nella propria quotidianità.  Scopri i benefici del Rebirthing e le date dei prossimi incontri.